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Domani la liberazione degli ultimi esemplari, il Parco punta adesso al mantenimento della colonia alcarese e agli scambi genetici con altre popolazioni del mediterraneo.


E’ stato battezzato “Nicoletta”, l’esemplare femmina di grifone dei Nebrodi, rilasciato questa mattina dalla voliera di acclimatamento posta alla base delle Rocche del Crasto di Alcara Li Fusi. 

Il nome è stato scelto dagli alunni presenti delle scuole di Alcara Li Fusi e di Militello Rosmarino, in onore del santo patrono del Paese, San Nicolò Politi, protettore dell’aquila e degli altri rapaci. 

In volo oltre lo stretto” è stata la giornata dedicata alla “Settimana Europea dei Parchi”, rivolta ai Grifoni dei Nebrodi.

Al rilascio del giovane rapace ha partecipato l’ex presidente del Parco Nazionale del Pollino e Direttore del “Centro di recupero fauna selvatica” di Rende, Mauro Tripepi, dopo aver curato il Grifone presso la “Casa della Natura”.

Alla manifestazione era presente anche la responsabile del progetto di “reintroduzione dei Grifoni”, Nicoletta Boldrini, assieme al suo staff di ricercatori.

A fare gli onori di casa il Commissario dell’Ente Parco dei Nebrodi, Antonino Ferro, il direttore dell’Ente, Massimo Geraci e il responsabile dell’Ufficio Promozione e Fruizione Sociale del Parco, Antonino Miceli.

Compie il decimo anno il progetto dei Grifoni nel Parco e sancisce la riuscita della reintroduzione. A dimostrarlo – dichiara il Commissario del Parco dei Nebrodi Antonino Ferro - anche il recente avvistamento di un rapace dei Nebrodi in Francia. Adesso con la liberazione degli ultimi esemplari e l’arrivo di nuovi grifoni dalla Spagna, il Parco punta al mantenimento della colonia alcarese e agli scambi genetici con altre popolazioni presenti nel mediterraneo”.

Il Grifone fu rinvenuto debilitato, a maggio dello scorso anno da alcuni operai forestali, e poi consegnato al centro di recupero per le dovute cure.

L’ex presidente del Parco Nazionale del Pollino, Mauro Tripepi, nel corso del suo intervento, ha espresso parole di grande apprezzamento per la riuscita del progetto di reintegrazione dei Grifoni sui Nebrodi, gestito con grande professionalità. E questo dei Nebrodi - ha spiegato Tripepi - deve servire da insegnamento e da guida per gli altri Parchi”.

L’obiettivo – ha spiegato lo zoologo dell’Ente Parco dei Nebrodi, Antonino Spinnato - è di estendere la colonia in nuovi ambienti e favorire la nidificazione anche fuori dall’area protetta dei Nebrodi. Il progetto di reintroduzione, già in itinere nel Parco del Pollino, in Calabria e in preparazione nel Parco delle Madonie, sarà determinante per stabilizzare le popolazioni dell’Italia meridionale”.

Domani, Venerdì 22 saranno liberati gli ultimi esemplari. Mercoledì 27 maggio arriveranno dalla Spagna gli ultimi 30 Grifoni per garantire il mantenimento della colonia alcarese e puntare agli scambi genetici con altre popolazioni del mediterraneo.

21 Maggio 2009


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