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Il Parco dei Nebrodi osserverà il territorio mediante controllo satellitare

Più controlli, meno incendi, diventa binomio imprescindibile. Un bilancio largamente positivo quello stilato da Guido Bertolaso, capo del Dipartimento nazionale della Protezione Civile, in visita ufficiale, Giovedì 28 Agosto, nei due campi base di Sant’Agata Militello e Custonaci. Nel corso dell’incontro,  organizzato dalla Presidenza Regionale del Dipartimento della Protezione Civile, è stato redatto un conto consuntivo sull’attività regionale antincendio svolta nell’ambito dei gemellaggi con le forze di volontariato di protezione civile provenienti dalla Regione Lombardia, Friuli Venezia Giulia ed Emilia Romagna. I dati parlano chiaro, è stato registrato un netto calo di incendi rispetto agli anni scorsi, 106 ettari di terreno bruciato nel 2008, sino al 31 luglio, contro i 207 ettari del 2006, escludendo il 2007 con 5.629 ettari di terreno andati in fumo, del quale tutti ne ricordano l’eccezionalità. “Si riscontra come la quantità dei terreni bruciati sia calata, a  dimostrazione dell’importanza strategica dell’istituzione dei due campi base regionali di Sant’Agata Militello e Custonaci. L’auspicio - ha spiegato il sottosegretario Guido Bertolaso – è che il capo base di Iria nel comune di Sant’Agata Militello, possa diventare sede permanente della Protezione Civile, non solo come riferimento per tutta l’area, ma anche come sede di formazione interdisciplinare protesa alla tutela dell’ambiente”. Un’attività svolta sotto il coordinamento sinergico tra il Dipartimento Regionale e quello Nazionale, in collaborazione con il Corpo  forestale della regione Siciliana e dei Vigili del Fuoco con un impegno di oltre 2000 volontari e funzionari in attività formative e scambio di esperienze nelle province di Trapani e Messina.  Un ruolo importante è stato rivestito dall’Ente Parco dei Nebrodi che ha promosso una considerevole compagna di sensibilizzazione rivolta ai 23 Comuni del Parco, attraverso dei campi di lavoro in collaborazione con le associazioni dei Rangers d’Italia, gli Amici della Terra, Legambiente ed altri gruppi di volontariato. “All’interno del programma triennale di intervento 2008 – 2010 l’Ente – ha detto il commissario del Parco Antonio Ceraolo - ha inoltre previsto un capillare sistema di monitoraggio ambientale per la prevenzione degli incendi boschivi con relativa mappatura delle aree incendiate e osservazione del territorio mediante controllo satellitare”. A fare gli onori di casa il sindaco di Sant’Agata Militello Bruno Mancuso, il commissario Straordinario dell’Ente Parco dei Nebrodi, Antonio Ceraolo, il responsabile provinciale della Protezione Civile, Bruno Manfrè, il dirigente regionale della Protezione Civile, Salvatore Cocina che ha illustrato le attività svolte, l’assessore provinciale alla Protezione Civile, Gaetano Duca, e il capo ispettorato ripartimentale delle foreste, Carmelo Di Vincenzo. Alla manifestazione hanno partecipato numerosi sindaci e  autorità civili e militari. Al termine dell’incontro, il capo del Dipartimento Nazionale della Protezione Civile Bertolaso ha visitato il campo base di Iria di Sant’Agata Militello, e nel pomeriggio ha poi proseguito, in elicottero presso l’altro campo base di Custonaci, in provincia di Trapani.
                               
29 Agosto 2008


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