MENU















MULTIMEDIA

ARCHIVIO NEWS










   

I Nebrodi e le Eolie uniti in un unico grande progetto turistico per alimentare un tipo di economia sostenibile per l’uomo e per l’ambiente che promuove come attrattori: Il patrimonio naturalistico, i beni architettonici e le tradizioni enogastronomiche di due isole slow. “Gusta il territorio” è la nuova formula per esaltare l’espressione più alta della biodiversità Nebrodi – Eolie.

Questo è quanto emerso nel corso del convegno tenutosi a Ucria, presso i locali dell’Associazione Combattenti e Reduci, dal tema: “Nebrodi ed Eolie, due territori uniti dalla biodiversità”, promosso da Slow Food Valdemone, in collaborazione con l’Ente Parco dei Nebrodi.

All’incontro hanno preso parte diversi amministratori delle Eolie, tra cui il sindaco dell’Isola di Lipari, Mariano Bruno, il vice sindaco di Salina, Luigi Follone, il Commissario Straordinario dell’Ente Parco dei Nebrodi, Antonino Ferro, il Direttore dell’Ente, Massimo Geraci, il fiduciario Slow Food Valdemone, Rosario Gugliotta e il responsabile sezione operativa dei Nebrodi per l’Assessorato Regionale Agricoltura, Enzo Pruiti.

Diversi i produttori e ed operatori del settore turistico delle Eolie e dei Nebrodi che hanno preso parte, tra cui: Salvatore D’Amico di Salina, produttore di capperi, malvasia e vino di Salina, “Marisa”, che produce dolci tipici, le ”nacatole” nel suo laboratorio artigianale di Lipari, “Emanumiele”, produttore di miele tra Galati Mamertino e Salina, Sebastiano Vanadia, produttore di conserve e marmellate a San Salvatore di Fitalia nel suo laboratorio “Il loghetto” e i Fratelli Borrello, di Sinagra, ristoratori e produttori di salumi e formaggi locali.

Il convegno di Ucria ha rappresentato la continuazione del progetto Nebrodi/Eolie, due territori Slow, che ha visto la sua prima tappa a Salina in occasione della manifestazione “Salina Isola Slow” e che ha avuto come tema: “La Biodiversità che unisce”.

Oggi si corona un sogno – ha dichiarato il Commissario Straordinario dell’Ente Parco, Antonino Ferro - che lega idealmente due territori, il Parco dei Nebrodi con le Eolie, ricchi di biodiversità e tradizioni eno – gastronomiche. Ma per fare turismo - spiega - è necessario puntare alla formazione, all’educazione ambientale e alla valorizzazione delle nostre eccellenze - pianificando subito azioni di sinergia tra i due territori, incentivando soprattutto la crescita dei produttori, solo così possiamo creare sviluppo e crescita economica”.

Nel corso del convegno sono intervenuti diversi produttori che hanno voluto dare la loro testimonianza, tutti animati da un unico comune denominatore, la passione per le loro attività. “Si può fare imprenditoria - hanno detto unanime - ma è necessario che gli amministratori diano una maggiore visibilità, attraverso azioni di promozione delle tradizioni eno gastronomiche, culturali e paesaggistiche dei due territori”.

Il Sindaco di Lipari Mariano Bruno ha annunciato un unico pacchetto turistico che abbracci le Eolie ai Nebrodi, puntando alla destagionalizzazione in cui vengano integrate la proposta del mare con quella dei monti Nebrodi, attraverso itinerari turistici sostenibili per dare più visibilità ai beni paesaggistici, culturali ed enogastronomici di questi due meravigliosi territori.

Nel corso dell’incontro produttori, sindaci e amministratori si sono scambiati simbolicamente i prodotti tipici di eccellenza dei Nebrodi, dai formaggi, ai salumi, ai funghi, con quelli delle Eolie capperi, malvasia, dolci tipici e conserve, così da sancire ufficialmente un matrimonio fra due territori ricchi di diversità.

24 Ottobre 2009



  • BACHECA


  • EVENTI DEI COMUNI

  • RICERCA

  • WEBMAIL