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Il Parco dei Nebrodi coordinerà con il Dipartimento Regionale Protezione Civile e la collaborazione dell’Ispettorato Ripartimentale Foreste, le attività di prevenzione e mitigazione del rischio di incendi boschivi nell’area protetta.

Ai 23 Comuni del Parco dei Nebrodi il compito di redigere, entro cinque giorni, un piano per il coordinamento unitario di Protezione Civile con la nomina di un responsabile per far fronte agli eventi calamitosi”.

Questo è quanto emerso nel corso di un’importante riunione operativa convocata dal Commissario Antonino Ferro, nell’aula consiliare del Comune di Sant’Agata Militello. All’incontro hanno preso parte sindaci e amministratori dei Comuni del Parco, il Commissario Straordinario dell’Ente Parco, Antonino Ferro, il Dirigente dell’Ispettorato Dipartimentale Foreste di Messina, Carmelo Di Vincenzo, il Direttore dell’Ente Parco, Massimo Geraci e il responsabile Protezione Civile del Parco, Ignazio Digangi.

 

Il Parco si prepara dunque a varare, per la stagione estiva del prossimo anno, nuove azioni di pianificazione territoriale coordinando attività di prevenzione e difesa antincendio.

L’area boschiva dei Parchi regionali – ha spiegato il Commissario Straordinario dell’Ente Parco, Antonino Ferro - va protetta e salvaguardata dagli incendi che ogni anno devastano decine di ettari di patrimonio ambientale. E’ necessaria una collaborazione tra i Comuni, il Corpo forestale, la Protezione Civile e l’Azienda Silvo Pastorale di Troina per fare un lavoro di squadra. Il Parco si impegna ad avviare per il prossimo anno una nuova campagna di Educazione ambientale con un corso di Protezione Civile rivolto ai dipendenti dell’Ente Parco e ai volontari, per formare un organismo che sappia far fronte a tutti gli eventi calamitosi”.

Gli incendi sono cambiati – ha detto il Capo dell’Ispettorato Dipartimentale Foreste, Carmelo Di Vincenzo – rispetto agli anni scorsi, oggi scoppiano in prossimità dei centri abitati, mettendo in pericolo l’incolumità dei cittadini. E’ diventata una questione di ordine pubblico. E’ necessario – ha suggerito Di Vincenzo – creare nuclei antincendio locali che sappiano far fronte alle emergenze”.

Intanto già da qualche anno sono stati predisposti dei Piani antincendio come il Campo base di volontari della Protezione Civile nell’ex Colonia di Iria a Sant’Agata Militello, che presidiano l’area dei nebrodi per avvistare gli incendi e tutelare un così vasto patrimonio boschivo.


4 Agosto 2009


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