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Primo giorno di “scuola” per i 28 Guardia Parco e i 3 Ispettori di vigilanza, vincitori di concorso, in servizio nel corpo di controllo. Lunedì 1 dicembre è iniziato, presso il Museo dei Nebrodi di Sant’Agata Militello, il corso di Formazione propedeutico rivolto al corpo di vigilanza del Parco dei Nebrodi.

 All’inaugurazione del nuovo progetto di formazione, hanno presenziato il Commissario dell’Ente Parco dei Nebrodi Antonio Ceraolo, il direttore dell’Ente Massimo Geraci, il Capo dell’Ispettorato Ripartimentale delle Foreste di Messina Carmelo Di Vincenzo, i comandanti dei corpi forestali dei Nebrodi ed in rappresentanza del Comitato esecutivo dell’Ente Parco, Bruno Mancuso, sindaco di Sant’Agata Militello.

Il corso teorico – pratico, rivolto a 28 Guardia Parco e 3 ispettori avrà la durata di 6 mesi e si svolgerà tra la sede del Parco di Caronia ed il museo dei Nebrodi di Sant’Agata. 

La formazione è articolata in 11 moduli per un totale di 320 ore di lezioni d’aula e 280 ore di formazione “on the job”. Le lezioni sono tenute da un qualificato corpo docente universitario, di elevato profilo culturale in materia di tutela ambientale. Il corso è rivolto a favorire la conoscenza e l’approfondimento delle peculiarità dell’area protetta, al fine di far acquisire competenze e abilità specifiche allo svolgimento delle funzioni di Guardaparco e ispettore di vigilanza. Tra le materie oggetto di studio, Conservazione e tutela del patrimonio naturale, educazione e interpretazione ambientale, biodiversità in Sicilia, rilevamento e monitoraggio ambientale, sicurezza in un area protetta.

Il Parco dei Nebrodi è così l’unica area protetta della Sicilia a dotarsi di un corpo di vigilanza valido a tutti gli effetti, che monitorerà l’intero territorio dei Nebrodi.

Si tratta di un pregevole risultato, quello dell’assunzione in servizio di 28 guardia Parco e 3 ispettori. – dichiara il Commissario Straordinario dell’Ente parco, Antonio Ceraolo, il Parco ha un ruolo trainante per far decollare l’area dei Nebrodi ai livelli di eccellenza, e si potrà fregiare di essere l’unica area protetta della Sicilia ad avere un corpo di vigilanza, fiore all’occhiello dell’isola”. 

Si auspica una proficua collaborazione con il corpo Forestale - ha detto il Capo dell’Ispettorato Dipartimentale delle Foreste di Messina, Carmelo Di Vincenzo. E’ necessario che ci sia un’unica cabina di regia per coordinare e operare in sinergia, per tutelare e valorizzare il patrimonio nebroideo”.


2 Dicembre 2008



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