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Lunedì 30 giugno alle 10 la visita degli utenti, guidati dallo zoologo Antonio Spinnato
 
Un gruppo di soggetti del progetto “DAIMON”, con disagi relazionali, lunedì 30 giugno alle 10, faranno tappa nel area protetta del Capriolo di Galati Mamertino. Una giornata a stretto contatto con la natura per conoscere dal vivo questi splendidi esemplari. Il progetto, rivolto agli utenti con difficoltà emotive, è coordinato dalla dottoressa Ninfa Palazzi del distretto socio – sanitario D31 di Sant’Agata Militello, di cui ne fanno parte 18 comuni . L’obiettivo è di stimolarli alla percezione dell’ambiente esterno come parte integrante della loro identità.
Alla visita parteciperanno il Commissario straordinario dell’Ente Parco, Antonio Ceraolo e lo zoologo Antonio Spinnato, che illustrerà ai partecipanti le caratteristiche di questo animale.
Il Parco dei Nebrodi, grazie all’azione di tutela e valorizzazione del sito faunistico, rappresenta un’importante risorsa per il progetto DAIMON, sotto il profilo dell’educazione ambientale.
Prosegue, dunque, la visita nelle aree protette nebrodense, dopo l’escursione alla voliera dei Grifoni delle Rocche del Crasto di Alcara Li Fusi, nell’ambito della settimana europea dei Parchi, adesso si preparano a conoscere i Caprioli.  
“Queste visite – ha spiegato la dottoressa Palazzi – proiettano gli utenti a riscoprire le cornice della normalità, provocando in loro forti sensazioni di entusiasmo e curiosità”.
Il progetto di reintroduzione di questi animali va oltre la ricerca scientifica, ed è anche l’occasione per invitare a conoscere il Parco, a visitare gli ambienti che lo caratterizzano e a stimolare comportamenti rispettosi e responsabili.
Il capriolo è un animale territoriale e solitario che forma piccoli gruppi familiari. Ha abitudini crepuscolari e notturne infatti è attivo al buio quando si spinge nelle zone più aperte in cerca di arbusti e specie erbacee. Durante il giorno rimane spesso nascosto  nella folta vegetazione e si nutre di piante del sottobosco.
È diffuso in gran parte dell'Europa continentale, in Gran Bretagna e in Medio Oriente. In Italia si trova sulle Alpi e sugli Appennini. Alcuni esemplari sono stati recentemente inseriti all'interno del Parco dei Nebrodi. Si tratta di esemplari provenienti dall'Emilia-Romagna e concentrati nella zona di Galati Mamertino, nell'ambito di un progetto di reintroduzione della specie.
L’osservazione di un animale dal carattere timido e solitario è una conquista: solo chi non disturberà e saprà rimanere appostato in silenzio, potrà osservare i caprioli mentre brucano o mentre, con spettacolari salti, si allontanano tra la vegetazione.
Caratteristiche:
Il Capriolo è un cervide di medie dimensioni con il corpo robusto e slanciato. Il nome scientifico è Capreolus capreolus. E’ alto circa 65 cm al garrese; la lunghezza è di circa 105 centimetri. Il peso è di circa 25 Kg. La testa e il collo misurano 30 cm. Le orecchie sono grandi e sono rivestite di peli all’interno.
 
28 Giugno

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