MENU















MULTIMEDIA

ARCHIVIO NEWS










   

Una giornata intensa quella trascorsa dall’assessore Rossana Interlandi all’interno del Parco dei Nebrodi, accompagnata del Commissario straordinario dell’Ente,  Salvatore Seminara e dal direttore, Massimo Geraci.

La visita è iniziata incontrando il Sindaco di Militello  Rosmarino, Concetta Maria Papa Lo Re, il segretario regionaledi Legambiente Salvatore Granata ed i volontari del Campo di volontariato estivo organizzato dal Parco dei Nebrodi, in collaborazione con Legambiente Nebrodi  e che si sta svolgendo in questi giorni  nel piccolo paese nebroideo per concludersi il prossimo 15 agosto. Durante la loro permanenza i volontari hanno svolto attività di avvistamento di incendi e restauro di sentieri ed aree naturali.
Quindi tutti assieme si è partiti verso i boschi del Parco, all’inizio del sentiero dell’Agrifoglio,  uno degli itinerari più suggestivi dell’area protetta ricco di piante, alberi e splendidi panorami. Qui si è dato il via alla Campagna “Sentieri in Festa”, finalizzata alla rimozione di carcasse di auto  abbandonate nell’area del Parco ed alla conseguente sensibilizzazione delle comunità verso i temi della tutela ambientale. Una tappa che segue quella già organizzata ad Alcara Li Fusi, durante la Giornata dei Grifoni, in cui furono rimosse altre carcasse in luoghi particolarmente sensibili del Parco.

Dopo la pausa del pranzo conviviale insieme ai volontari, durante il quale si è esibito un gruppo folkloristico locale, partenza alla volta del centro visite di Portella Gazzana, sulle Rocche del Crasto, uno dei luoghi di snodo all’interno del Parco, da dove è possibile effettuare diversi itinerari, anche con guida e ricevere informazioni e materiale divulgativo sul Parco.

Da Portella Gazzana visita all’Area del Capriolo nel territorio di Galati Mamertino, un’area attrezzata di circa 30 ettari in cui vivono attualmente una comunità di circa 10 esemplari e utilizzata soprattutto per attività di educazione ambientale e conoscenza della fauna del Parco rivolta agli allievi di scuole elementari e medie. Il Parco dei Nebrodi, il cui nome deriva da Nebros (capriolo), da qualche anno sta sviluppando un progetto finalizzato al riadattamento di questo splendido animale che in passato popolava questi territori e in funzione di questo nei giorni scorsi ha fatto formale richiesta alla Regione Piemonte per ospitare 50 caprioli  dei 600 in soprannumero nelle aree protette piemontesi.

 Ad attenderla anche il nuovo Sindaco di Galati Mamertino, Bruno Natale, con cui l'Assessore, accompagnata dal suo capo di Gabinetto, Alfredo Scaffidi ed il Commissario Straordinario, ha svolto un sopralluogo nel sentiero che collega il paese con le cascate del Catafurco, in cui nei mesi scorsi si è verificata una frana che ha interrotto il collegamento. Quindi alla volta del paese in cui ha potuto visitare il centro visite e l’esemplare di elefante nano,  di proprietà dell’Ente Parco, esposto all’interno del Museo paleontologico. Dopo un giro del centro storico di Galati Mamertino e la visita del nuovo museo delle tradizioni contadine partenza per Mirto per visitare il Museo del Costume e della Moda Siciliana.

A Mirto è stata accolta dal Sindaco, Nino Sapone e dal direttore del Museo, Pippo Miraudo, che ha illustrato le caratteristiche dei costumi presenti che vanno dal 1700 ai giorni nostri. In particolare è stata presentata la mostra inaugurata domenica scorsa 6 agosto e che si concluderà ad ottobre dal titolo “La moda e l’artigianato tra le due guerre”.

La giornata si è conclusa con la visita a Santo Stefano di Camastra accompagnata dal Sindaco, Carmelo Re. Nel giro fra le botteghe delle ceramiche sono state illustrate le tecniche di lavorazione degli oggetti utilizzati dagli artigiani stefanesi. Il giro nel paese si è concluso con la visita della mostra delle Ceramiche che è possibile ammirare questi giorni a Palazzo Trabia,  accanto alla sede del Municipio di Santo Stefano di Camastra.



  • BACHECA


  • EVENTI DEI COMUNI

  • RICERCA

  • WEBMAIL