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 Grazie ad un protocollo d’intesa tra il Parco dei Nebrodi e la Snam rete gas, società del gruppo Eni principale operatore italiano per il trasporto e la distribuzione del metano, collaboreranno non solo per definire le modalità di intervento, con tecniche di ingegneria naturalistica, per la gestione e la manutenzione degli impianti della rete del metano esistente all’interno del Parco ma anche per il suo potenziamento, per la metanizzazione dei comuni e per avviare sinergie e azioni di valorizzazione ambientale e sviluppo sostenibile, oltre a promuovere campagne di informazione e sensibilizzazione sulle possibilità offerte dalle innovazioni tecnologiche nel campo dell’utilizzo del gas naturale.
Il protocollo d’intesa, il primo del genere in Italia, è stato firmato l’8 marzo scorso, a Palazzo d’Orleans, alla presenza del presidente della Regione, Salvatore Cuffaro, dal presidente dell’Ente Parco dei Nebrodi, Marcello Fecarotti e dal direttore costruzioni della Snam rete gas, Paolo Bacchetta.
Con questa intesa si vuole armonizzare la tutela e la valorizzazione dell’ambiente con lo sviluppo sostenibile. L’Ente Parco da tempo si muove in questa direzione, coniugando la difesa e la conservazione dell’ambiente, la valorizzazione delle risorse umane, delle tradizioni, delle produzioni con l’attenzione per le occasioni di crescita del territorio. Ciò in una logica di tutela e sviluppo nella quale si cerca di conoscere, proteggere e valorizzare tutto ciò che si trova all’interno dell’area protetta, anche la rete di trasporto del gas naturale diventa un’occasione di crescita, un’opportunità per il miglioramento della qualità della vita.
Il protocollo d’intesa costituirà più complessivamente uno strumento di crescita del territorio anche grazie all’accordo che prevede la metanizzazione di tre comuni del Parco: Santo Stefano di Camastra, Reitano e Mistretta caratterizzati da una significativa presenza imprenditoriale nel settore della ceramica e della zootecnia. L’accordo segna, inoltre, l’inizio di un’importante collaborazione per la previsione di azioni comuni volte alla conservazione e alla difesa del paesaggio e dell’ambiente dell’area protetta.
Palermo 8 marzo 2003


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