Etna, Madonie e Nebrodi, tre Parchi regionali a confronto
02-02-2010 A quasi 30 anni dalla loro istituzione, i tre parchi regionali – Etna, Madonie e Nebrodi – si sono confrontati, insieme per la prima volta, nella Sala Gialla di Palazzo dei Normanni, sui risultati raggiunti e sugli obiettivi futuri.
“Tre governance a confronto”, il titolo del convegno al quale hanno preso parte, i Commissari delle tre aree protette; Angelo Aliquò per il Parco delle Madonie, Ettore Foti per quello dell’Etna e Antonino Ferro per il Parco dei Nebrodi. All’incontro erano presenti inoltre sindaci, esperti e illustri docenti universitari i quali si sono confrontati sulle politiche di sviluppo economico attuato in prospettiva per il futuro.
Il Commissario Straordinario dell’Ente Parco dei Nebrodi, Antonino Ferro ha puntato l’indice sulla “necessità di aggiornare le norme che regolano i parchi” ed ha inoltre illustrato il progetto “life” per la bonifica delle zone umide realizzato con le Università degli Studi di Palermo e Catania. “Sui Nebrodi, così come nelle altre riserve – ha sottolineato Ferro - si stanno portando avanti iniziative per la biodiversità, la reintroduzione del grifone e il mantenimento dell’aquila reale”. 
Esperti e docenti universitari hanno presentato delle importanti relazioni.
Wanda Cortese, della Facoltà di Giurisprudenza, ha manifestato l’esigenza di “un regolamento comune che disciplina tutti i parchi”; Gigi Cusimano, direttore del dipartimento dei beni culturali dell’Università di Palermo, ha sottolineato “l’esperienza positiva di due laboratori istituiti dall’Università sulle Madonie di cui uno sulla conservazione della biodiversità. Mario Lo Valvo, della facoltà di Scienze, ha analizzato i drammatici dati sulla scomparsa, negli ultimi decenni, di oltre 21 specie: della foca monaca, al grifone, al lupo. A illustrare lo strumento dei piani di gestione dei parchi è stato invece Rosario Schicchi, della Facoltà di Agraria di Palermo, che ha evidenziato come questi piani prevedano “un processo di conservazione attiva del territorio”. Un altro contributo è arrivato dall’architetto Vita Giostra, del consiglio regionale per la protezione del patrimonio naturale, sulle realtà urbane a contatto con i parchi.
Le conclusioni del convegno sono state affidate a Salvatore Di Martino, dirigente del servizio Parchi dell’Assessorato Regionale.