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Stage per guide naturalistiche svolto nel Parco dei Nebrodi.

 

Stage per guide naturalistiche svolto nel Parco dei Nebrodi.

Tirocinio nel parco dei Nebrodi svolto nel weekend del 9 e 10 marzo per un gruppo di 17 aspiranti guide naturalistiche provenienti da tutta la Sicilia. Questa due giorni di attività esperienziali, all’interno di un corso di formazione per guide naturalistiche organizzato da Federescursionismo Sicilia ed Astrid Natura, è stata per gli stagisti una singolarissima full immersion nei boschi del territorio di Caronia e presso le Rocche del Crasto.

 

La giornata di sabato è stata dedicata alla biodiversità degli ambienti vegetazionali boschivi. Partendo dalla faggeta di Portella dell’Obolo, a quota 1600 m slm, dove è stato visitato anche il sentiero del carbone con storie e miti sui carbonai, si è proseguito per la Tassita, incantevole bosco di tasso, presente in Sicilia soltanto sui Nebrodi e che, con un’estensione di circa 60 ettari, risulta fra i più grandi d’Italia. A seguire tappa a Portella Pomo, nella Cerreta, dove è stata descritta la peculiarità dell’ ibridazione del cerro con la quercia da sughero, per concludere poi con la  visita della macchia mediterranea costiera di Torre del Lauro.

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Domenica, ad Alcara Li Fusi, visita al sentiero del grifone in contrada Grazia per effettuare il birdwatching sugli uccelli necrofagi, dove sono stati osservati numerosi grifoni al pasto presso il carnaio. Nel pomeriggio, visita presso la sede del Parco dei Nebrodi al centro didattico “La tana delle idee”,  dove tramite diorami  sono riprodotti  a grandezza reale gli ambienti naturali principali dei Nebrodi.

A fare da guida al gruppo nella due giorni lo zoologo Antonio Spinnato.

Spiega il direttore del Parco dei Nebrodi Filippo Testagrossa: “Nel nostro territorio abbiamo la peculiarità  che il bosco inizia dal livello del mare, con la macchia mediterranea e la sughereta, continuando ininterrottamente con tutte le fasce vegetazionali di quote maggiori presenti in Sicilia, fino alla faggeta. Questa particolarità consente agli escursionisti di godere ed apprezzare pienamente del concetto della biodiversità degli ecosistemi, motivo per il quale negli anni passati è stato condotto proprio in queste aree uno studio sulla qualità ambientale, chiamato “Il transetto della biodiversità”, utilizzando i piccoli mammiferi come indicatori ecologici. Altrettanto semplice è nei Nebrodi osservare i grifoni in natura”.

Grande soddisfazione è stata espressa dal coordinatore del corso Mathia Coco di Astrid Natura: “Le nostre future guide naturalistiche, oltre ad avere avuto l’opportunità di osservare molte delle particolarità ambientali, hanno potuto anche apprezzare il calore, la gentilezza e l’ospitalità che contraddistingue i paesi dei Nebrodi. Dai B&B alle botteghe, dagli agriturismi ai ristoranti ed i bar, l’accoglienza è stata delle migliori. Questo aspetto in aggiunta a quello naturalistico, culturale ed enogastronomico, rende questo territorio una grande risorsa per l’ecoturismo”.

Per il commissario straordinario del Parco dei Nebrodi Luca Ferlito: “La collaborazione con realtà che contribuiscono a promuovere il parco dei Nebrodi è una nostra priorità; ad maiora alle future guide naturalistiche e soprattutto un arrivederci: Vi aspettiamo presto con al seguito numerosi gruppi in visita nel nostro parco”.

 


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